Sala dei fondatori

Sala_Craveri

In questa sala, dedicata ai Fondatori del Museo, seguendo la numerazione troviamo al n. 1 la carta dell’Italia del 1841 che ci fornisce un’ambientazione geografico-storica in cui inserire l’opera e la mentalità dei Craveri, al n. 2 una sintetica storia della Famiglia, l’albero genealogico, i ritratti e documenti d’archivio e al n. 3 un sintetico panorama delle Collezioni custodite nel museo. Federico Craveri fu inventore di strumenti meteorologici e fu fra i fondatori dell’Associazione Meteorologica Italiana e del Club Alpino Italiano di cui possiamo osservare documentazione e fotografie nella vetrina n. 4.

 

uriaNella vetrina n. 5 viene presentata la figura di Federico come esploratore e scienziato i cui interessi spaziano su tutto l’arco delle scienze naturali. Qui troviamo gli strumenti utilizzati in Messico per i saggi minerari, la ricostruzione in scala ridotta della lancha con la quale navigò nel Mare di Cortes e lungo la costa pacifica della Bassa California dove scoprì l’isola guaniera che battezzò con il nome di Elide, i disegni e i rilievi topografici dell’isola di Patos e due esemplari di un uccello che da Lui venne descritto per la prima volta, l’Urietta di Craveri. L’ultima vetrina è dedicata alle pubblicazioni di testi di ricerca e articoli di divulgazione scientifica e all’esposizione della sua più importante invenzione in campo meteorologico: l’Eliofotometro.
Tre grandi trasparenze illustrano, infine, i percorsi e gli ambienti da Lui visitati nell’America centrosettentrionale.