Sala di Ittiologia ed Erpetologia

_DT84086Ai Vertebrati sono dedicate attualmente tre sale del Museo; nella prima, dopo una aggiornata panoramica delle relazioni filogenetiche tra gli Ordini, in parte estinti, che costituiscono il gruppo in questione, sono esposti numerosi esemplari di Pesci, Anfibi, Rettili sia di recente acquisizione sia appartenenti alle antiche collezioni.
Sono particolarmente suggestivi i preparati a secco che illustrano l’ittiofaga piemontese, in gran parte preparati per il Craveri dal cap. Vincenzo Abre di Cuneo.
Per la Classe dei Pesci si è preferito un approccio centrato sull’ecologia e sulla molteplicità delle loro soluzioni adottive all’ambiente.
Mentre gli Anfibi e i Rettili sono ordinati secondo un criterio eminentemente sistematico.
Di valore storico sono alcune preparazioni effettuate dai Craveri: Salamandre, Rane, Rospi, e in particolare alcune specie di Iguanidi originari del Messico:
Cyclura sp., Sauromalus craverii, Phrynosoma cornutum (Rospo del deserto).
Sopra le vetrine dei rettili si trovano due pelli di Anaconda (6 e 4 m), e una di Boa, un Coccodrillo e due Tartarughe: una terrestre, che visse a lungo nel giardino di casa Craveri, e l’altra marina, (2 carapaci di Caretta caretta del Mar Rosso figurano per le scale), mentre sulla porta d’ingresso si trova il trofeo di un Pesce spada.
Sulla parete centrale alcuni disegni, con a lato le dimensioni rapportate alla statura umana, riproducono 8 dei più noti grandi rettili preistorici terrestri, aerei e acquatici.

 Foto di Daniele Testa